Giuseppe Desiato | 21.06.2013 – 13.07.2013

Il mio verde.

“A Vienna nel 1988, essendo stato invitato dal Direttore del Museo del Cinema per la proiezione di alcuni dei miei film e dalla signora Wögenstein per una mia mostra nella sua libreria, in occasione di una intervista televisiva, mi fu chiesto perchè mai dipingessi solo donne. Allora risposi che lo facevo perchè le altre cose mi annoiavano.
In seguito questa stessa domanda mi è stata rivolta più volte ed io, in realtà, ho sempre evitato di chiarire che questo non è vero, perchè io dipingo sempre tutto ciò che al momento m’ispira. Questi paesaggi Verdi, ad esempio, nascono probabilmente da una pausa di riflessione e di approfondimento, dalla mia stessa pittura-performance. Forse è perchè attualmente sento il bisogno di Verde e soprattutto di Verde coraggio o di Verde infantile, di Verde di Procida, di tutto quel Verde insomma che sconfigge la stupidità e invita a dormire, amare e morire nel Verde”.
Napoli, 19 novembre 1989. In occasione della mostra “Paesaggi 1981 – ’89”, Studio Morra, Napoli, 1989.

Figura anticonvenzionale nel panorama artistico internazionale, Giuseppe Desiato nasce a Napoli nel 1935. 
Artista prevalentemente performativo inizia la sua attività a partire dagli anni Sessanta, affermando la sua straordinaria vitalità nella costante ricerca di un sapere che sgorga dal reale, dal quotidiano, dalla sua esperienza di uomo per arrivare a spiegare la sua esperienza dell’arte. Usa i materiali più disparati, assumendo a volte il proprio corpo come oggetto di indagine. Afferma l’ironia come luogo fondamentale di questa ricerca e ne sottolinea la forza. 
Spesso ignorato dalla critica e dal pubblico per lo scandalo che a volte suscita, per la difficoltà a misurarsi con logiche di mercato che sente nemiche, rimane una voce primaria dell’arte mondiale.

Dopo una precedente antologica che riassumeva in modo organico il lavoro dell’artista, la galleria presenta “Il mio Verde “, dipinti che esprimono la sua poetica, gioiosa, irriverente immagine del mondo.